Procedure rinnovo consiglio camerale

Stato di avanzamento del procedimento:

 

13 settembre 2016:

Il Presidente della Regione Autonoma della Sardegna, con decreto n. 51 del 13 settembre 2016, ha integrato il Consiglio camerale con la nomina dei rappresentanti del settore "artigianato" e del settore "trasporti e spedizioni".

 

19 agosto 2016:

Il Presidente della Regione Autonoma della Sardegna, con decreto n. 47 del 11 agosto 2016, ha costituito il Consiglio camerale e ha convocato la seduta di insediamento per il giorno 28 settembre, alle ore 10.30, presso la sala consiliare della Camera di commercio nel largo Carlo Felice 72, ponendo all'ordine del giorno la nomina del Presidente.

Inoltre, il Presidente della Regione Autonoma della Sardegna, con decreto n. 48 del 12 agosto 2016, ha assegnato n. 4 seggi in rappresentanza del settore "artigianato", e n. 2 seggi in rappresentanza del settore "trasporti e spedizioni".


4 luglio 2016:


Il Presidente della Regione Autonoma della Sardegna, con decreto n. 37 del 4 luglio 2016, ha determinato, per ciascuna organizzazione imprenditoriale e associazione sindacale e a tutela dei consumatori, il numero dei rappresentanti in seno al Consiglio della Camera di Commercio di Cagliari (nota RAS di trasmissione n. 12293 del 4 luglio 2016).

La RAS, con successiva nota, n. 12301 del 4 luglio 2016, ha invitato le organizzazioni interessate, secondo le previsioni di cui all'art. art. 10, comma 1, del D.M. 4 agosto 2011, n.156, a comunicare i nominativi dei componenti limitatamente al numero dei seggi assegnati, con contestuale trasmissione della documentazione necessaria per l'accertamento del possesso dei requisiti personali di cui all'articolo 13, comma 1, della legge 29 dicembre 1993, n. 580.

Le comunicazioni dovranno effettuarsi entro 30 giorni e dovranno avvenire mediante posta elettronica certificata indirizzata a "presidenza.dirgen@pec.regione.sardegna.it″, indicando nell'oggetto "procedura per il rinnovo del consiglio della Camera di Commercio di Cagliari".

Inoltre, la RAS è in attesa di ricevere, da parte della Consulta Provinciale dei liberi professionisti, la comunicazione ufficiale del suo rappresentate in seno al Consiglio camerale, già individuato nella persona dell'Ing. Gaetano Attilio Nastasi in occasione della prima riunione del 1° dicembre 2015.

 

30 maggio 2016:

La Camera, per quanto di propria competenza, ha concluso la complessa procedura di rinnovo degli organi. A norma dell'art. 5, commi 3-4, del D.M. 156/2011, infatti, ha trasmesso al Presidente della Giunta Regionale della Regione Autonoma della Sardegna tutti i dati e i documenti regolarmente acquisiti per la determinazione della consistenza delle organizzazioni imprenditoriali e sindacali e delle associazioni dei consumatori, completati con i dati del diritto annuale versato dalle imprese, aggregati con riferimento a ciascun elenco delle imprese associate, nonché i dati sul valore aggiunto per addetto per ciascun settore.

Il Responsabile del Procedimento unitamente agli esiti istruttori, ha dato, altresì, conto del provvedimento di esclusione adottato (determinazione del Segretario Generale n. 17 del 26 maggio 2016).

Resta ferma la competenza del Presidente della Giunta Regionale ad adottare i provvedimenti di esclusione fuori dai casi di irregolarità non sanabili e di mancato rispetto dei termini o di mancata presentazione degli elenchi richiesti.

Secondo quanto previsto dall'art. 9 del decreto, sarà ora il Presidente della Giunta Regionale, nei termini previsti dalla normativa, a provvedere alla determinazione del numero dei rappresentanti in Consiglio. A tal fine procederà a: a) rilevare il grado di rappresentatività di ciascuna organizzazione imprenditoriale nell'ambito del settore; b) individuare le organizzazioni imprenditoriali o i gruppi di organizzazioni apparentate, che designeranno i componenti nel Consiglio camerale, nonché il numero dei componenti che ciascuna organizzazione o ciascun apparentamento potrà designare; c) determinare a quale organizzazione sindacale o associazione dei consumatori, o loro raggruppamento, spetta designare il componente in consiglio.

 

12 aprile 2016:

- si è conclusa la fase di verifica volta ad accertare, per ciascuna associazione, la regolare iscrizione al Registro Imprese delle sedi e delle unità locali delle imprese associate e la corretta imputazione delle stesse al settore economico per il quale l'associazione concorre, l'accertamento del numero degli occupati e ogni altro dato necessario per consentire alla Regione di rilevare il grado di rappresentatività delle singole associazioni all'interno di ogni settore. Tale verifica è stata effettuata in base all'art. 5 del D.M. n.156/2011 e alle circolari ministeriali vigenti in materia (su tutte la circolare MISE n.00983848 del 12 giugno 2013).

- con note inoltrate tra l'1 e il 4 aprile 2016, la Camera ha comunicato a ciascuna associazione gli esiti della predetta verifica, indicando:
1) le imprese che non potranno essere considerate ai fini della determinazione del numero delle associate, con indicazione dei relativi motivi;
2) le imprese che saranno considerate solo ove l'associazione comunichi, nel termine di dieci giorni, la correzione dei relativi dati (denominazione - codice Ateco - ogni altro elemento identificativo dell'impresa indicato) rispetto a quelli risultanti dalle rispettive visure, con trasmissione dell'elenco corretto, compilato e firmato secondo lo schema dell'allegato B) al D.M. n. 156/2011 e presentato sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa ai sensi dell'articolo 47 del D.P.R. n. 445/2000, sottoscritta digitalmente, dal legale rappresentante, in duplice copia:
- una su supporto digitale non riscrivibile contenente l'Allegato B) in formato .csv;
- una su supporto digitale non riscrivibile contenente copia dell'Allegato B) in formato.pdf/A.


- con le stesse note si è avviata, secondo quanto previsto dalle circolari ministeriali in materia (su tutte la circolare MISE 0121215 del 24 maggio 2012), la fase del controllo a campione, in misura pari al 10% del totale delle imprese dichiarate associate, con riguardo:
1) alla regolare iscrizione delle imprese specificate all'organizzazione imprenditoriale, a norma di statuto, alla data del 31 dicembre 2014;
2) al pagamento da parte delle imprese di cui sopra di almeno un'intera quota associativa annuale nel biennio 2013-2014,
per le cui informazioni l'associazione dovrà trasmettere entro dieci giorni apposita prova documentale con le stesse modalità di trasmissione previste per l'originaria documentazione, pena l'esclusione dalla procedura.

 

10 marzo 2016:

- con nota del 15 gennaio 2016, la Camera, in sede di soccorso istruttorio, ha invitato le associazioni/organizzazioni a regolarizzare, entro dieci giorni, la documentazione presentata.

- è attualmente in corso la fase di verifica volta ad accertare la regolare iscrizione al Registro Imprese delle sedi e delle unità locali, la corretta imputazione al settore economico per il quale l'associazione concorre, l'accertamento del numero degli occupati e ogni altro dato necessario per consentire alla Regione di rilevare il grado di rappresentatività delle singole associazioni all'interno di ogni settore. Tale verifica è effettuata in base all'art. 5 del D.M. n.156/2011 e alle circolari ministeriali vigenti in materia (su tutte la circolare MISE n.00983848 del 12 giugno 2013).

- l'istruttoria in corso sarà completata con la verifica del pagamento, nell'ultimo biennio, di almeno una quota annuale associativa, secondo quanto previsto dalle circolari ministeriali in materia (su tutte la circolare MISE 0121215 del 24 maggio 2012).


2 dicembre 2015 - Nel corso della mattinata, il Segretario Generale, Dr. Luca Camurri, quale Responsabile del procedimento di rinnovo degli organi politici camerali, ha presieduto la seduta pubblica durante la quale si è proceduto ad aprire le n. 53 buste presentate dalle associazioni di categoria e pervenute regolarmente entro il previsto termine di scadenza (ore 13.00 del 30 novembre 2015).

La normativa vigente non prevede che questa operazione avvenga in seduta pubblica ma la Camera ha voluto procedere in tal modo in un'ottica di trasparenza e in accoglimento di espresse istanze in tal senso avanzate da alcune associazioni partecipanti.

Per ogni busta si è proceduto a verificare la presenza di tutta la documentazione richiesta senza entrare nel merito dei contenuti i quali saranno verificati in sede di più approfondita istruttoria.

In particolare si è verificata la presenza dei seguenti documenti:

1) modelli A - A bis - C, firmati;

2) statuti;

3) copie dei documenti di identità dei legali rappresentanti;

4) copie degli atti recenti dai quali risulti la qualifica di legale rappresentante e la relativa durata dell'incarico;

5) per le categorie imprenditoriali: modelli B - B bis, in formato csv, firmati digitalmente;

modelli B - B bis, in formato pdf/a firmati digitalmente;

6) per le organizzazioni sindacali e per le associazioni a tutela dei consumatori:

modelli D in formato pdf/a firmati digitalmente;

7) dei modelli E in caso di apparentamento, firmati congiuntamente dai legali rappresentanti delle associazioni apparentate.


I modelli B e B bis dovevano essere presentati su supporto digitale non riscrivibile: per la verifica del contenuto di ogni supporto digitale presentato si è proceduto con riproduzione dell'immagine dei file ivi contenuti (screen shot) con relative specifiche tecniche (dimensione, data creazione e data ultima modifica) in un file word che è stato stampato e firmato dal Responsabile del Procedimento e dai legali rappresentanti delle associazioni presenti alla seduta, ciascuno per la propria associazione.

 

1 dicembre 2015 - si è riunita la Consulta Provinciale dei Liberi Professionisti istituta dall'art. 10 dello Statuto camerale e costituita con determinazione del Commissario Straordinario n. 16 del 16 ottobre 2015. Nel corso della seduta è stato nominato, come Presidente della stessa Consulta, l'Avv. Rita Dedola, ed è stato designato, quale rappresentante nel prossimo Consiglio camerale, l'Ing. Gaetano Attilio Nastasi.

 

 

Avviso Pubblico

 


Modulistica per organizzazioni imprenditoriali: 

Modello A

 

Modello A bis

 

Modello B (XLS) / Modello B (ODS)

 

Modello B bis (XLS) / Modello B bis (ODS)

 

Modello E

 

 

Modulistica per Organizzazioni sindacali e Associazioni dei consumatori:

Modello C

 

Modello D (XLS) / Modello D (ODS)

 

Modello E bis

 

*I modelli non devono essere modificati in alcuna parte, pena la irricevibilità

 

 

Al fine di facilitare la preparazione dei moduli e la presentazione della domanda da parte degli aventi diritto, nel link seguente sono riepilogate le fasi principali della procedura e sono riportate le risposte ad alcune delle domande più ricorrenti.

Procedura per il rinnovo degli organi

 

Istruzioni tecniche

 
Certificato pubblico di cifratura



Disposizioni normative

 

Leggi e regolamenti

 

Legge 29 dicembre 1993, n. 580

Decreto Legislativo 15 febbraio 2010, n. 23

Decreto Ministero dello Sviluppo Economico 4 agosto 2011, n. 155

Decreto Ministero dello Sviluppo Economico 4 agosto 2011, n. 156

Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196

Ministero dello sviluppo economico decreto direttoriale 24 giugno 2014


 

Circolari del Ministero

2001 . 24 dicembre . 3536

2011 . 4 ottobre . 183847

2011 . 16 novembre . 217427

2012 . 2 marzo . 55862

2012 . 5 marzo . 56939

2012 . 16 marzo . 67049

2012 . 24 maggio . 121215

2012 . 25 maggio . 122689

2012 . 13 agosto . 176648

2013 . 8 febbraio Nota_MSE n. 21571

2013 . 3 aprile . n. 55125

2013. 16 maggio . 81790

2013 . 12 giugno . 98348

2014 . 7 marzo . 39517

 

 

Altra documentazione

 

Cronoprogramma procedura rinnovo Consiglio camerale