Il marchio di impresa è un segno distintivo che serve ad identificare i prodotti o servizi che un'impresa produce o mette in commercio rispetto a quelli di altre imprese.
In base all'articolo 7 e seguenti del decreto legislativo 30/2005 e ss.mm.ii. (Codice della proprietà industriale), possono essere registrati come marchi tutti i segni suscettibili di essere rappresentati graficamente, come le parole, i disegni, le lettere, le cifre, i colori, e così via. I diritti conferiti con la registrazione del marchio di impresa consistono nella facoltà di farne un uso esclusivo e vietare ai terzi - salvo il proprio consenso - di usare nell'attività economica un segno o un marchio identico o simile al proprio, per prodotti o servizi identici o affini, se a causa dell'identità o somiglianza, possa determinarsi un rischio di confusione per il pubblico, che può consistere anche in un rischio di associazione tra i due segni.
La registrazione è valida per 10 anni a partire dalla data di deposito della domanda, e può essere rinnovata - per periodi di pari durata - entro gli ultimi 12 mesi precedenti la scadenza del decennio in corso. Il rinnovo è ammesso per lo stesso marchio e con riguardo allo stesso genere di prodotti o di servizi, secondo la classificazione internazionale di Nizza.
Sono tre i requisiti essenziali per la registrazione di un marchio:
1. Novità: assenza nel mercato di un segno uguale o simile registrato, depositato o utilizzato da altri per prodotti o servizi identici o affini. Non toglie la novità l'uso precedente del segno, quando non importi notorietà di esso, o importi notorietà puramente locale; in questi casi tuttavia il terzo che lo utilizzava in precedenza ha diritto di continuare nell'uso del marchio, anche ai fini della pubblicità, nei limiti della diffusione locale. Riacquistano la novità i marchi scaduti da oltre 2 anni (3 per i marchi collettivi) o decaduti per non uso dopo 5 anni dalla data di registrazione.
2. Capacità distintiva: è la capacità del marchio di distinguere i prodotti e/o servizi di un'impresa da quelli di altre. Il marchio non può consistere esclusivamente in denominazioni generiche di prodotti o servizi, e non può ridursi a indicazioni descrittive che ad essi si riferiscono, come i segni che in commercio possono servire a designare la specie, la qualità, la quantità, la destinazione, il valore, la provenienza geografica, o altre caratteristiche del prodotto o servizio.
3. Liceità: il marchio deve essere conforme alla legge, all'ordine pubblico e al buon costume.
Prima di avviare la procedura di registrazione di un marchio, è opportuno effettuare delle ricerche di anteriorità sui marchi nazionali depositati e registrati, consultando gratuitamente la banca dati dell'UIBM. Analoghi strumenti di ricerca sono disponibili per i marchi comunitari e per i marchi internazionali.
Per ottenere la registrazione di un marchio occorre presentare presso l'Ufficio Brevetti e Marchi di qualunque Camera di commercio (a Cagliari in via Malta, 65) questi documenti:
1) la domanda compilata sul modulo C (più l'eventuale foglio aggiuntivo modulo C);
2) l'attestazione di versamento delle tasse di concessione governativa;
3) l'attestazione di versamento dei diritti di segreteria sul conto corrente postale n. 11192093 intestato alla Camera di commercio di Cagliari oppure presso il servizio di cassa di via Malta 65 al piano terra (43,00 euro se si richiede copia autentica del verbale di deposito; 40,00 euro nel caso in cui si richieda copia non autentica);
4) una marca da bollo da 14,62 euro (una seconda marca, dello stesso importo, è necessaria se si richiede copia autentica del verbale di deposito).
Per la corretta compilazione del modulo C e dei fogli aggiuntivi (eventuali) si invita alla consultazione dei seguenti documenti:
- Istruzioni per la compilazione dei moduli;
- Precisazioni sulla compilazione della domanda;
- Classificazione internazionale - Accordo di Nizza (10ª edizione). A questo proposito l'Ufficio Italiano, con Lettera circolare, precisa che per le domande depositate dal 3 maggio 2013 il Titolo della Classe e i termini dell'intestazione saranno interpretati letteralmente, salvo non sia dichiarata espressamente l'intenzione di voler estendere la protezione a tutti i beni o servizi contenuti nell'elenco alfabetico della Classe prescelta (per ulteriori chiarimenti v. punto 2 della nota di Precisazioni sulla compilazione della domanda). Le note esplicative e gli elenchi alfabetici dettagliati dei prodotti e servizi delle classi sono consultabili sul sito dell'UIBM.
Il deposito della domanda e degli allegati presso la la Camera di commercio di Cagliari può essere effettuato dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12. Chi effettua il deposito, se persona diversa dal richiedente, dovrà presentare una delega in carta semplice, alla quale va allegata fotocopia di un valido documento di identità del richiedente stesso.
In alternativa, la documentazione per la registrazione di un marchio può essere inviata per posta (raccomandata con ricevuta di ritorno) al Ministero dello Sviluppo Economico - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi - Ufficio G 10 - Via Molise, 19 - 00187 Roma.
In questo caso è ancora più importante seguire con attenzione le istruzioni disponibili sul sito www.uibm.gov.it, nella sezione modulistica.
Possono ottenere la registrazione di marchi collettivi i soggetti che svolgono la funzione di garantire l'origine, la natura o la qualità di determinati prodotti o servizi, con la facoltà di concedere l'uso dei marchi stessi a produttori o commercianti. In questo caso, alla domanda va allegata, oltre ai documenti previsti per il marchio d'impresa, copia del regolamento, firmato dal richiedente in ogni pagina, concernente le disposizioni relative all'uso del marchio collettivo, i controlli e le relative sanzioni.
Per i marchi collettivi il versamento delle tasse di concessione governativa è stabilito in misura fissa, indipendentemente dal numero di classi rivendicate.
Il marchio comunitario permette con una procedura di registrazione unica - gestita dall'Ufficio per l'Armonizzazione del Mercato Interno, UAMI - di ottenere automaticamente la tutela in tutti i paesi membri della Comunità Europea. Tutte le informazioni sul marchio comunitario - i requisiti per ottenere la registrazione, la modulistica, la procedura di deposito e i costi - sono a disposizione sul sito dell'UAMI.


