Gli oggetti in metallo prezioso (oro, argento, platino e palladio) per poter essere messi in vendita devono obbligatoriamente riportare il marchio identificativo dell'impresa produttrice e il titolo della lega espresso in millesimi.
Gli operatori in metalli preziosi per poter esercitare l'attività devono chiedere alla Camera di Commercio l'iscrizione al Registro degli assegnatari dei Marchi di identificazione, con il rilascio del marchio (specifico per ogni operatore) e dei punzoni che lo contengono.
Oltre alle funzioni amministrative, gli Uffici metrici effettuano la sorveglianza nel settore orafi al fine di determinare il titolo del metallo in lega, attraverso analisi di laboratorio.
Sono considerati metalli preziosi il platino, il palladio, l'oro e l'argento.
Tutti coloro che vendono platino, palladio, oro e argento in lingotti, verghe, laminati, profilati e semilavorati in genere, e coloro che fabbricano e/o importano oggetti contenenti metalli preziosi, devono iscriversi nel registro degli assegnatari dei marchi di identificazione dei Metalli Preziosi tenuto presso la Camera di Commercio.
Gli oggetti in metallo prezioso fabbricati e posti in commercio sul territorio nazionale devono essere obbligatoriamente a titolo legale e devono portare impresso il marchio con il titolo legale e il marchio di identificazione.
Il titolo legale rappresenta il contenuto di metallo prezioso dell'oggetto stesso e deve essere espresso in millesimi.
Per ogni parte degli oggetti, i titoli legali da garantire a fusione sono i seguenti:
Platino: 950, 900, 850 millesimi
Palladio: 950, 500 millesimi
Oro: 750, 585, 375 millesimi
Argento: 925, 800 millesimi.
NORMATIVA DI RIFERIMENTO
D.Lgs. 22.5.1999 n. 251
D.P.R. 30.5.2002 n. 150
ISCRIZIONE
Modalità di presentazione della richiesta di iscrizione nel registro degli assegnatari dei marchi di identificazione dei Metalli Preziosi
Per ottenere il marchio di identificazione dei metalli preziosi è necessario presentare una domanda di iscrizione nel registro e di concessione del marchio, in bollo da ¤ 14,62, debitamente compilata e firmata dal titolare/legale rappresentante.
Se l'interessato presenta direttamente il modello allo sportello, deve firmarlo davanti al funzionario incaricato e deve esibire un documento di identità in corso di validità.
Se il modello, invece, è presentato da un delegato, è necessario allegare alla domanda la fotocopia del documento di identità del richiedente e il delegato dovrà esibire un proprio documento di identità in corso di validità.
Se il modello è inviato per posta, è necessario allegare la fotocopia del documento di identità del richiedente.
Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:
1) attestazione in originale del versamento del diritto del saggio e marchio di:
- ¤ 65,00 in caso di azienda artigiana iscritta all'Albo delle imprese artigiane o di laboratorio annesso ad aziende commerciali;
- ¤ 258,00 in caso di azienda industriale fino di 100 dipendenti;
- ¤ 516,00 in caso di azienda industriale con oltre 100 dipendenti;
il versamento può essere effettuato con le seguenti modalità alternative:
- con bonifico bancario anche on line a favore di CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI CAGLIARI - 5; IBAN: IT 82 D 07601 04800 000 010 665 099; CAUSALE: CONCESSIONE MARCHIO DI IDENTIFICAZIONE DEI METALLI PREZIOSI;
- sul c/c postale n. 10665099 intestato alla CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI CAGLIARI - 5; CAUSALE:CONCESSIONE MARCHIO DI IDENTIFICAZIONE DEI METALLI PREZIOSI;
2) attestazione in originale del versamento di ¤ 38,00 (+ ¤ 18,00 per ciascuna bilancia sottoposta a verifica) effettuato con le seguenti modalità alternative:
- con bonifico bancario anche on line a favore di CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI CAGLIARI - 9; IBAN: IT 03 X 07601 04800 000 000 123 091; CAUSALE: VERIFICHE METRICHE - SOPRALLUOGO TECNICO;
- sul c/c postale n. 123091 intestato alla CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI CAGLIARI - 9; CAUSALE: VERIFICHE METRICHE - SOPRALLUOGO TECNICO;
3) attestazione in originale del versamento di ¤ 31,00 effettuato con le seguenti modalità alternative:
- con bonifico bancario anche on line a favore di CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI CAGLIARI - 1; IBAN IT 81 E 07601 04800 000 011 192 093; CAUSALE:DIRITTI DI SEGRETERIA;
- sul c/c postale n.11192093 intestato a CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI CAGLIARI - 1; CAUSALE: DIRITTI DI SEGRETERIA.
Tutti i versamenti sopra elencati possono anche essere effettuati, distintamente, con indicazione delle relative causali, direttamente, con rilascio di apposita ricevuta, presso la cassa della Camera di Commercio, in via Malta 65, pianterreno, prima porta a destra entrando, tel. 070/60512224, nei seguenti orari:
• dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 12.00;
• il martedì e il giovedì anche nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 17.00.
4) attestazione in originale del versamento di ¤ 168,00 sul c/c postale n°8003 intestato a: AGENZIA ENTRATE - UFFICIO DI PESCARA; CAUSALE: TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA;
5) Copia dell'atto Costitutivo della Società;
6) Copia della Licenza di Pubblica Sicurezza (solo per le imprese non iscritte all'Albo delle Imprese Artigiane ai sensi dell'art.14 -comma 2 - D. Lgs. 251/99);
7) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell'art. 47 del D.P.R.445/2000, relativa al numero dei dipendenti impiegati (per le sole aziende industriali).
Avvertenza: a norma dell'art. 27 del D.P.R. 150/2002, nel numero dei dipendenti vanno compresi tutti i prestatori di lavoro subordinato, indipendentemente dalle rispettive qualifiche e dal loro eventuale impiego in settori dell'impresa non direttamente connessi con la lavorazione di metalli preziosi.
Il marchio non sarà assegnato e verrà emanato un provvedimento di diniego nei seguenti casi:
a) nel caso in cui la Questura comunichi l'esistenza di cause ostative al rilascio del marchio;
b) nel caso in cui la visita ispettiva sul laboratorio abbia dato esito negativo;
c) nel caso in cui dal Certificato del Casellario Giudiziale risultino condanne moralmente
incompatibili l'esercizio dell'attività richiesta.
Con l'iscrizione nel Registro degli assegnatari dei marchi di identificazione dei Metalli Preziosi, alla ditta richiedente viene assegnato un numero identificativo seguito dalla sigla della provincia di appartenenza (CA), il quale costituisce il marchio di identificazione dell'impresa orafa (le cui matrici vengono custodite presso la Camera di Commercio).
Una volta ottenuta l'iscrizione nel registro l'interessato può richiedere l'allestimento dei punzoni.
ALLESTIMENTO PUNZONI
La costruzione dei punzoni è a carico dell'azienda.
L'impronta del marchio di identificazione può essere ricavata in 4 grandezze:
Impronte Altezza mm Larghezza mm
1a grandezza 0,6 1,8
2a grandezza 0,8 2,7
3a grandezza 1,2 3,8
4a grandezza 1,6 5,6
Per l'allestimento di detti punzoni occorre presentare a questa Camera di Commercio:
1) richiesta in bollo da ¤ 14,62, nella quale devono essere specificate oltre alle caratteristiche e al numero dei punzoni richiesti, anche l'officina che materialmente allestirà i punzoni;
2) attestazione in originale del versamento di ¤ 61,00 sul c/c postale n. 12149522 intestato a Camera di Commercio di Arezzo, causale: diritti di allestimento punzoni.
Per richiedere un punzone speciale nel quale sia contenuto il marchio tradizionale di fabbrica o una sigla personale, occorre presentare apposita istanza, unitamente alle impronte dei marchi impresse sia in lastrine metalliche, per ciascuna delle grandezze del marchio stesso, che su supporto cartaceo (o informatico).
I produttori hanno inoltre la facoltà di apporre, su richiesta e per conto di committenti, l' indicazione del nominativo dei medesimi e della loro ragione sociale od apposita sigla identificativa indicata dai singoli clienti. Anche in questo caso devono presentare la richiesta per l'ottenimento del Marchio tradizionale di fabbrica con aggiunta di nominativo o sigla del committente, unitamente alle impronte dei marchi impresse sia in lastrine metalliche, per ciascuna delle grandezze del marchio stesso, che su supporto cartaceo o informatico.
I punzoni realizzati dovranno essere ritirati presso l'ufficio metrico dal titolare dell'azienda o da un delegato, munito di delega scritta.
L'azienda orafa potrà commercializzare gli oggetti in metallo prezioso solo dal momento in cui gli oggetti saranno marchiati (oltre al marchio di identificazione deve essere obbligatoriamente impresso anche il titolo del metallo costituente l'oggetto).
RINNOVO E SMARRIMENTO
Rinnovo annuale della concessione del marchio
La concessione del marchio è soggetta a rinnovo annuale previo pagamento del diritto di saggio e marchio pari alla metà di quello richiesto per la concessione, da versare durante il mese di gennaio.
Nei confronti di coloro che non provvederanno al versamento del diritto entro il mese di gennaio verrà applicata, ai sensi dell'art. 7, 3° comma, del D. Lgs 251/99, un'indennità di mora pari ad un dodicesimo per ogni mese o frazione di mese di ritardo del pagamento.
Qualora il pagamento non venga effettuato entro l'anno, la Camera di Commercio provvederà al ritiro del marchio di identificazione e alla cancellazione dal registro, dandone comunicazione al questore per il ritiro della licenza di Pubblica Sicurezza, nei casi in cui è prevista. La Camera provvederà, altresì, a recuperare il diritto non versato comprensivo della mora calcolata con riguardo all'ultimo mese di attività, in caso di cessazione, o al 31 dicembre dell'anno di riferimento.
Il diritto e l'indennità di mora possono essere pagati con le seguenti modalità alternative:
- con bonifico bancario anche on line a favore di CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI CAGLIARI - 5; IBAN: IT 82 D 07601 04800 000 010 665 099; CAUSALE: RINNOVO E/O MORA PER RINNOVO CONCESSIONE MARCHIO DI IDENTIFICAZIONE DEI METALLI PREZIOSI
- sul c/c postale n. 10665099 intestato alla CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI CAGLIARI - 5; CAUSALE:CONCESSIONE MARCHIO DI IDENTIFICAZIONE DEI METALLI PREZIOSI;
- direttamente, con rilascio di apposita ricevuta, presso la cassa della Camera di Commercio, in via Malta 65, pianterreno, prima porta a destra entrando, tel. 070/60512224, nei seguenti orari:
• dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 12.00;
• il martedì e il giovedì anche nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 17.00.
Trasferimento della concessione del marchio
Il marchio di identificazione è assegnato all'impresa richiedente e non può essere trasferito o ceduto separatamente dalla stessa.
Il trasferimento di proprietà dell'impresa sia per atto tra vivi che mortis causa, comporta anche il trasferimento del marchio a favore del subentrante, a condizione che l'impresa oggetto della cessione svolga attività di produzione di oggetti in metallo prezioso e che il subentrante continui l'esercizio della medesima attività.
Il subentrante, in possesso della licenza di P.S., ove richiesta, dovrà presentare alla Camera di Commercio domanda di iscrizione al Registro degli assegnatari dei marchi di identificazione dei Metalli Preziosi, allegando copia dell'atto di trasferimento dell'impresa, entro 30 giorni dalla data dell'evento.
Denuncia di smarrimento punzoni
L'assegnatario del marchio ha l'obbligo di denunciare alla Camera di Commercio, entro 48 ore, lo smarrimento dei punzoni recanti l'impronta del marchio di identificazione.
Riconsegna punzoni
I titolari del marchio di identificazione devono obbligatoriamente procedere alla riconsegna dei punzoni da loro detenuti nei seguenti casi:
1) in caso di deterioramento;
2) in caso di cessazione dell'attività;
3) in caso di decadenza dalla concessione.
Altre utili informazioni possono essere lette nel sito http://www.assicor.org e alla pagina http://www.infoimprese.it/metr/index.jsp è possibile ricercare le imprese orafe attive sul territorio nazionale.


